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Diario
25 maggio 2007
Quello di cui abbiamo bisogno...
| Speciale for President! |  | | leggi |
| inviato da il 25/5/2007 alle 14:26 | |
28 maggio 2006
Riassunto di un voto all'estero
Plichi elettorali rubati dalle cassette postali. Postini e personale delle ditte di spedizione che «mettevano all'asta» fra candidati e partiti le buste con dentro le schede elettorali anziché consegnarle ai legittimi destinatari. Schede vendute o regalate in bar di mezza Europa e di mezza America. Abbiamo persino pubblicato una tabella col listino prezzi nei vari paesi. Squadre di militanti di partito sono passate per le case degli italiani e si sono fatte consegnare le schede con l'inganno, la lusinga, la velata minaccia. Patronati sociali per gli italiani all'estero, primo fra tutti l'Inca-Cgil, hanno invitato i loro assistiti a portare in sede le schede per «aiutarli» a votare o semplicemente per farsi carico del loro voto. Pubblicità di partito ritrovate dagli elettori dentro ai plichi consolari contenenti le schede e il certificato per il voto che arrivavano a casa. Schede votate davanti agli occhi del candidato o dei suoi uomini, che spuntavano liste di nomi e conteggiavano preferenze e voti. Morti che hanno votato, essendo arrivato il plico elettorale all'indirizzo di italiani all'estero deceduti, in alcuni casi da tempo. Vivi che hanno votato due volte, ritrovandosi iscritti sia nella lista elettorale del Comune italiano che in quella all'estero.Ancora non capisco come mai nessuno ne parli all'infuori de Il Giornale, eppure ci sarebbe moltissimo da raccontare:
Tutto inizia da un documentario10000 Schede offerte al sindacatoTestimonianza di Volfango de BiasiI trucchi dell'UnioneSchede regalateI DS del Sud America non mollanoLa determinazione di Mirella GiaiSchede RubateIl ruolo della CGILIl caso di San Francisco
| inviato da il 28/5/2006 alle 7:55 | |
25 maggio 2006
BROGLI ELETTORALI
Dal film documentario Hermanos de Italia, regia di Volfango De Biasi, canale satellitare Cult, 11 giugno 2006 ore 22:50. DA NON PERDERE!
G: Io questa sera faccia denuncia, hanno dato volta, come si dice? Io denuncio la frode L: Questa cosa... meno si agita in questo momento, e meglio è... B: Io non sono d’accordo. Il partito ci deve dare sostegno legale. Se le cose non stanno così, dovrete trovarvi solo dei Pollastri! Altrimenti quando chiederete qualcosa alla rete dei Ds vi arriverà una pernacchia internazionale! Non mettete in mezzo personaggi come Pollastri e Pallaro che vabbè... uno si tappa il naso per prenderli nell’Unione... L: Che dici? B: Dico... L: Ma non capisci? Sei troppo intelligente per non sapere che nella situazione del quattro più uno più uno (ovvero quattro eletti dell’Unione e solo due del centrodestra) abbiamo noi interesse a non far muovere paglia e a ... (parola incomprensibile, ndr) la cosa fra di noi... Perchè sennò ci salta tutto il baldacchino! E può saltare nel giro di dieci minuti! Se se si rivota... naturalmente perdiamo le elezioni, perchè in America Latina e in Nordamerica il senatore se lo pigliano loro!... Eh! G: Io questa sera armo un grande casino... l’hanno rovesciata (spagnolismo, per dire che il risultato è stato taroccato) L: Io credo che non ti convenga G: Ma tu vivi qui? Questo non può passare. I responsabili devono pagare! Davanti alle seicento persone che sono qui io denuncio la frode! L: Senti a me... G: No, senti tu me. Bisogna che il partito l’aggiusti questa cosa, perchè io vado fino in fondo
In un’altra riunione a porte chiuse con i compagni della Cgil:
G: Io ho chiamato Franco Danieli che mi ha detto “Ahhh.... io sono addolorato...”. E io: “Guarda che farò appellazione...”. E lui: “Ah no, perchè?...” Guarda, io so che sei stata danneggiata... E ti do un posto al ministero degli italiani all’Estero, dove tu potrai anche risolvere la tua parte economica. Compagno, io sto parlando di un diritto! Se tu stai pensando che noi abbiamo fatto campagna elettorale per avere uno stipendio, vuol dire che lo pensa. Come dice il detto: “Chi ha il difetto ha il sospetto!”
L: Norberto Lombardi, viceresponsabile italiani nel mondo dei Ds. B: Marisa Bafile, eletta trionfalmente G: Mirella Giai, beffata da uno «scrutinio supplementare»
| inviato da il 25/5/2006 alle 8:11 | |
24 maggio 2006
Il Partito delle Tasse
Vincenzo Visco, 18 Maggio: "Priorità del governo presieduto da Romano Prodi sarà quella di ridurre le tasse e di farle pagare a chi attualmente le evade".
Vincenzo Visco, 23 Maggio: La tassazione sulle rendite finanziarie e la tassa di successione "si faranno tutte e due". "Chi prima, chi dopo, verranno fatte entrambe", "vedremo poi lo strumento tecnico" con cui attuarle.
I politici di sinistra, supportati dalla stampa loro amica, inizieranno presto una incessante propaganda per CONVINCERCI che più tasse sono indinspensabili, sono l'unica cura per il Paese, proprio come sono riusciti a convincere molti italiani che l'Unione è bene e la CDL è male. Preparatevi a essere sommersi da previsioni in deficit, calo, perdita, disastro, tracolllo, bancarottta, ... ovviamente, la colpa di tutto questo è di Berlusconi. La realtà è diversa, le tasse sono necessarie solo perchè loro non conosconoaltri mezzi e la CDL lo aveva previsto con largo anticipo. Non si può chiedere che a pagare le tasse sia solamente chi ha votato coscientemente il partito delle tasse?
| inviato da il 24/5/2006 alle 8:41 | |
20 maggio 2006
Stringere la cinghia
"Avremo un numero di ministri non elevato" - Romano Prodi Per fortuna! Perchè.. L'esecutivo dell'Unione è composto da ben 99 persone, contando solo i neoministri (25) e i relativi viceministri e sottosegretari (73). [...] Solo di stipendi il nuovo governo costerà più del triplo rispetto al precedente. Il calcolo lo ha fatto il quotidiano finanziario Italia Oggi in un articolo a firma Fosca Bincher, pseudonimo del direttore Franco Bechis. Se durerà tutta la legislatura, il secondo esecutivo guidato da Prodi costerà una cifra mai raggiunta nella storia: 73 milioni e mezzo circa di euro, il 230 per cento in più rispetto al governo guidato da Silvio Berlusconi. [...] Da oggi fino alla fine del governo se ne andranno in stipendi di ministri, vice e sottosegretari un milione e 230mila euro ogni mese contro i 535.400 euro del precedente governo. In un anno sono 14,7 milioni di euro contro i 6,4 del governo di centrodestra ( articolo).
| inviato da il 20/5/2006 alle 8:19 | |
17 maggio 2006
5 per mille
" Il Parlamento italiano si accinge a deliberare sulla rinnovata partecipazione delle truppe italiane alla guerra all’Iraq e all’occupazione di quel paese, in aperta rottura con l'articolo 11 della Costituzione, con lo Statuto delle Nazioni Unite, con il diritto internazionale e con la sensibilità e le richieste del movimento per la Pace. Chi ha manifestato perché l’Italia non si associasse a questa avventura militare trova nei tragici sviluppi di questi giorni conferma delle sue ragioni e chiede oggi che quell’avventura cessi. La richiesta del movimento per la Pace è inequivocabile: ritiro delle truppe italiane dall'Iraq, subito. Chi non è portatore di questa richiesta non appartiene al Movimento per la Pace. Non si può marciare da Perugia ad Assisi e poi essere indecisi o compiacenti sulla decisione di abbandonare una guerra coloniale che non ha mai avuto alcuna legalità o giustificazione. Le forze politiche e, in ciascuna di esse, i parlamentari che rifiuteranno queste richieste non dovranno mai più contare sul voto di chi si sente tradito sui temi decisivi della Pace, della fedeltà alla costituzione, dei diritti umani, del diritto internazionale. A queste univoche richieste e a questi irrinunciabili valori dovrà ispirarsi la manifestazione prevista per il 20 marzo per produrre chiarezza e non inganni" - Luigi Ciotti, Gino Strada, Alex Zanotelli, comunicato ufficiale. Se siete in vena di opere di bene e avete intenzione di donare il 5 per mille a qualche associazione, ecco un buon motivo per evitare di destinarlo a Emergency: sfruttare argomenti seri e delicati in questo modo per ottenere un po' di pubblicità gratis e ragranellare un bel po' di soldi è disdicevole. Se questi sono i valori morali con cui pensano di portare la pace nel mondo, chissà come sono realemente gestite le casse dell'organizzazione. Fate una cosa intelligente, il 5 per mille datelo piuttosto alla chiesa, all'università della vostra città, a qualche ospedale vicino a voi o alla CROCE ROSSA, che almeno si attiene al suo lavoro ed evita di far "politica".
| inviato da il 17/5/2006 alle 8:18 | |
12 maggio 2006
Gianni Alemanno
26 Gennaio 2006 - " Il clima di violenza che si sta instaurando in citta' per colpa dell'estrema sinistra, a seguito sia dell'aggressione di questa notte contro un giovane operaio che attaccava manifesti per la sua campagna elettorale, e contro l'occupazione del X municipio guidata dal consigliere Nunzio d'Erme, per impedire un'altra manifestazione del candidato a sindaco Alemanno. Episodi di questo genere rischiano di avvelenare il clima della campagna elettorale e non possono essere tollerate dalle forze dell'ordine e dalle istituzioni. E' da molto tempo che AN a Roma denuncia l'esistenza di una vasta area d'intolleranza che gravita intorno a molti centri sociali occupati e che fa riferimento alla figura politica di Nunzio d'Erme, componente della maggioranza consiliare che sostiene la giunta Veltroni. Sistematicamente questa area interviene per inquinare la campagna elettorale e tutte le attivita' politiche connesse al mondo universitario. Chiediamo quindi alle autorita' preposte alla tutela dell'ordine pubblico ed anche al sindaco Veltroni di isolare questi intolleranti, ed al presidente del X municipio, Franco Medici, di garantire l'uso della sala consiliare che era stata destinata allo svolgimento di un regolare dibattito nell'ambito della campagna elettorale" - Gianni Alemanno 23 Febbraio 2006 - " Questa notte un gruppo di fascisti ha assaltato il centro sociale "la torre" nei pressi della via Nomentana, e imbrattato il murale realizzato ieri in ricordo di Valerio Verbano. Esprimo la più grande condanna all'azione di questi individui avvenuta, questa come altre, nella più totale indifferenza da parte del Governo di questo paese e alimentata da dichiarazioni farneticanti del Ministro Alemanno in corsa per la poltrona di Sindaco della capitale. Forse il Governo pensa di recuperare anche con questi mezzi il terreno che ogni giorno perde agli occhi dei cittadini e delle cittadine soprattutto nelle classi più popolari. Non lasceremo che tentino di fermare il lavoro di chi in questa città lotta ogni giorno contro lo squallore di una metropoli dominata sempre più dalla precarietà. I fascisti sono sempre stati al servizio del potere. Mobilitiamoci, esercitiamo il controllo democratico dei quartieri affinchè l'indignazione popolare democratica e antifascista respinga questa canea. Solidarietà alle compagne e ai compagni della Torre. Solidarietà a Carla Verbano" - Nunzio D'Erme 3 Marzo 2006 - " La campagna elettorale nel comune di Roma, portata avanti dal ministro Alemanno, prosegue con l'attacco sistematico nei confronti di centri sociali, case occupate, migranti e di tutte le individualità che vivono e agiscono nei quartieri della città portando avanti le lotte sociali e le battaglie di opposizioni a questo governo e ai suoi metodi antidemocratici. In questa "macchina" elettoralistica architettata dalla destra sociale di A.N. si inseriscono le due denunce recapitate il 1 Marzo 2006 a due attivisti del Laboratorio Acrobax. Le accuse contestate riguardano una presunta aggressione subita da parte di esponenti della sezione di A.N del quartiere Marconi. Non vogliamo chiuderci nella spirale delle violenze che ridurrebbe le nostre lotte sociali e pratiche di cittadinanza attiva in una guerra tra bande, che favorirebbe il progetto elettorale di Alemanno. I proclami elettorali dell'aspirante sindaco si sono trasformati nel tentativo di limitare la libertà personale di due precari, utilizzando le aule giudiziarie per la campagna elettorale" - Acrobax Project 11 Maggio 2006 - " Siamo arrivati dal lato opposto a quello dove stava iniziando la manifestazione ufficiale alla presenza del sindaco Veltroni. Siamo stati accolti da esponenti dell’ultrasinistra e autonomi del centro sociale del quartiere, che si sono prima assembrati per poi scandire urla e slogan. Dopo qualche minuto il gruppo di manifestanti, circa 40 persone, ha avviato un fitto lancio di oggetti e bottiglie, una delle quali ha colpito alla testa uno dei poliziotti della scorta" - Gianni Alemanno
| inviato da il 12/5/2006 alle 8:35 | |
7 maggio 2006
Piergiorgio Benvenuti
29 Aprile: " È ora di intervenire in modo definitivo sul sito internet Indymedia che, con sede di proprietà all'estero, prende ripetutamente la parola, con una gestione banditesca dell'informazione, sui fatti italiani, usufruendo dell'impunità. Non sono bastate le varie minacce nei confronti degli esponenti di centro destra da parte del sito. Il loro impegno, si legge, viene speso con amore e ispirazione per tutte quelle persone che lavorano per un mondo migliore, a dispetto delle distorsioni dei media, un messaggio dietro il quale si nasconde la voce dei centri sociali dell'estremismo di sinistra. Dalle pagine di Indymedia è stata preannunciata e pubblicata l'aggressione al sottoscritto avvenuta al quartiere Marconi. Ed ora dal quel sito sono partite addirittura ingiurie verso la figura del Santo Padre". La dichiarazione viene riportata sul sito di Indymedia, e puntualmente arriva la risposta. 6 Maggio: Piergiorgio Benvenuti viene ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma per sospetta rottura dello zigomo assieme a Fabio Ficosecco il quale ha riportato invece la rottura del setto nasale. " Non è possibile che quasi tutte le nostre iniziative politiche inizino in strada e finiscano in ospedale. Così non si può andare avanti. Il prefetto, le istituzioni e tutte le forze politiche assumano iniziative forti per isolare i violenti e condannare l'intolleranza, prendendo misure concrete. Devono avermi colpito con qualcosa, la mia faccia è irriconoscibile, forse dovranno operarmi. Non è la prima volta che nel quartiere si verificano episodi di intolleranza politica che sfociano nell'aggressione fisica. Ho anche scritto al prefetto chiedendo provvedimenti, ma purtroppo Serra si è limitato a promettermi per lettera maggiori controlli". Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di Alleanza nazionale alla Provincia di Roma. Fabio Ficosecco, presidente del circolo di Azione giovani di Roma.
| inviato da il 7/5/2006 alle 8:15 | |
3 maggio 2006
Alfonso Pecoraro Scanio, chiesa Santa Maria degli Angeli, Roma.
(Funerali solenni dei tre militari uccisi a Nassiriya)
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pubblicata su Il Giornale n. 103 del 02-05-06
| "Un motivo in più per dire che la missione italiana va ritirata" - Alfonso Pecoraro Scanio
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| inviato da il 3/5/2006 alle 8:12 | |
1 maggio 2006
Diliberto ha le idee chiare in politica estera
" Io non ho mai parlato di resistenza irachena. Ma distinguo tra chi attacca civili inermi e chi attacca i militari; è una distinzione che il mondo riconosce da quattrocento anni. La lotta contro un esercito di occupazione è cosa diversa dall'uccisione di civili innocenti: a monte c'è il problema di una guerra", " In Iraq c'è una guerra di occupazione, che non ha nulla a che fare con le armi di distruzione di massa o con la democrazia, e c'è una guerra civile in corso. Il governo italiano ha spedito dei soldati perché ha assecondato servilmente l'azione unilaterale di Bush. Ora che cosa ci restiamo a fare? Forse dobbiamo stare ad aspettare altri funerali di Stato?". Programma: " immediatamente proporremo al Parlamento italiano il rientro dei nostri soldati nei tempi tecnicamente necessari…". Diliberto: " Sì, il tempo necessario a smontare i campi e tornare". Programma: " in consultazione con le autorità irachene". Diliberto: " Questo vuol dire che lo comunichiamo alle autorità irachene: cioè, se anche ci dicono "restate", noi andiamo via lo stesso, è chiaro". Benedetto XVI: " i militari italiani hanno perso la vita insieme con un commilitone rumeno nel generoso adempimento di una missione di pace". Diliberto: " Il Papa parla su un piano diverso da quello della politica. Io sono un semplice segretario di partito, non commento le sue parole". Cosa pensa di Hamas*: " Ha vinto elezioni democratiche. Non ne sono contento, tifo da sempre per Fatah, abbiamo legami antichi con i palestinesi laici; ma…". E del Fis algerino**: " Non ci piacciono, sgozzavano le persone" (*) - Hamas è un'organizzazione terroristica per Israele, per gli Stati Uniti d'America e, dal settembre 2003, anche per l'Unione Europea.(**) - Il FIS (Fronte Islamico di Salvezza) si aggiudicò il primo turno delle elezioni politiche in Algeria (dicembre 1991). Il voto venne annullato, il processo di democratizzazione viene interrotto bruscamente: scioglimento del FIS di Abassi Madani, censura dell'informazione, arresto degli oppositori. Si innescò così una spirale di violenza destinata a durare anni, nella quale alla dura repressione del governo per mano dell'esercito gli integralisti risposero con ripeture azioni di stampo terroristico.
Tratto da un articolo de Il Corriere della Sera, del 28 aprile 2006.
| inviato da il 1/5/2006 alle 8:31 | |
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